“La reazione è stata molto importante. È un buon segno, perché il primo tempo sotto 2-0 poteva spezzarci le gambe.
Nell’intervallo abbiamo riordinato un po’ le idee, abbiamo cambiato a livello tattico qualcosa con i due cambi di Ferin e Di Stefano.
In generale non sono soddisfatto, abbiamo commesso tanti errori sia tecnici che tattici. La rimonta non elimina incertezze che non ammetto”.
“Di Stefano e Ferin sono due giovani talenti, anche nel giro dell’Italia Under 23 e ne siamo tutti otgogliosi. Sapevo che avrebbero potuto cambiare la gara…”
“Per me prendere gol è inaccettabile. O l’avversario se lo merita, o altrimenti vuol dire che ci sono stati errori. Non ammetto cali di attenzione in fase difensiva. Negli ultimi anni quest’attenzione, insieme ad una forte riaggressione, hanno aiutato le mie squadre a prendere pochi gol…”
Le ragazze nello spogliatoio prima intonavano “DiStefano c’è l’abbiamo solo noi”: cosa ha dato in più in questa magica ripresa?
“DiStefano ha gran talento, ma deve iniziare anche a pensare. Quando lo farà e sarà consapevole, diventerà un’arma importante. Oggi è stata determinante…”
“Kelly si sta inquadradando tatticamente a piede invertito. Anche lei abbina tanta forza fisica a un po’ di confusione tattica. Ha ampi margini di miglioramento”.
Spyri, proprio lei che aveva aperto la nostra stagione in Svizzera facendo il primo gol in amichevole…
“Anastasia vive per il gol. È una sua prerogativa. Attacca forte la profondità, deve migliorare nel legare il gioco. È una spina nel fianco costante per gli avversari…”.